Torta Charlotte pesche e amaretti: la ricetta della base classica con swingGrammo : il magazine di Gnammo

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Torta Charlotte alle pesche e amaretti: un dolce classico nel Ricettario dei Cook

Eccola qui, la ricetta perfetta per chi: a una torta di frutta proprio non sa resistere, ama le ricette della pasticceria classica ma con uno swing ben assestato, cerca un’alternativa ricercata e di classe alle classiche ricette di dolci con savoiardi.
La torta Charlotte rispetta tutte queste caratteristiche e, date le premesse, non può non essere pubblicata nel Ricettario dei Cook.

Sul perché questo dolce abbia un nome di una donna esistono molte versioni. Alcuni storici fanno derivare il nome da charlyt, il termine inglese arcaico per indicare il budino, mentre altri da charlets, un piatto a base di carne dell’Inghilterra del Quattrocento dall’aspetto molto simile. La storia più nota vede la torta Charlotte nascere come omaggio alla regina d’Inghilterra, appunto, Carlotta, moglie di Giorgio III, la cui passione per le mele ispirò un pasticcere francese alla creazione di questo dolce dalla forma riconoscibile e dal ripieno di frutta.

Quale che sia la storia vera, da golosi non ci smentiamo e per noi quel che conta più di tutto è il gusto!  Infatti quel che ci piace di questo dolce è la personalizzazione del ripieno.
Ad esempio la nostra cuoca Marcella, preparandola per una delle sue cene di social eating, ha riempito la sua torta Charlotte con pesche e amaretti: un’accoppiata classica della pasticceria ma in grado di sorprendere per contrasto anche i palati più raffinati.
Curiosi di provare? In basso la ricetta.

Ingredienti per la preparazione della torta Charlotte

– 3 pesche compatte;

– 1 barattolo di pesche sciroppate;

– 400 grammi di savoiardi;

– 100 grammi di amaretti;

– 300 grammi di panna montata;

– vodka alla pesca o liquore all’amaretto o maraschino.

Per la crema bavarese:

– 1 litro di latte;

– 4 tuorli e 2 uova intere;

– 150 grammi zucchero;

– 90 grammi di farina;

– 250 grammi di formaggio spalmabile;

– 200 grammi di panna montata;

– 5 fogli di gelatina,

 vaniglia.

Preparazione

Partite dalla crema: per prima cosa preparate una crema pasticcera classica ma piuttosto densa montando i tuorli e le uova intere con lo zucchero, aggiungendo la farina poi il latte (fatto precedentemente riscaldare con i semi di un baccello di vaniglia) continuando a mescolare, infine portando tutto sul fuoco fino a che la crema si raddensi.
Alla crema aggiungete la gelatina precedentemente ammollata, il formaggio spalmabile e, quando il composto si sarà raffreddato, la panna montata.

Nel frattempo che il composto si raffreddi del tutto, sbucciate e tagliate a pezzi due pesche fresche e le pesche sciroppate.

Bagnate i savoiardi con il liquore allungato con acqua e con questi rivestite il fondo e le pareti di uno stampo da charlotte (con fondo removibile o in alternativa imburrato o rivestito di pellicola). Poi aggiungete, alternandoli a strati: la crema raffreddata, le pesche a pezzi e gli amaretti sbriciolati grossolanamente.

Chiudete la charlotte con uno strato di savoiardi poco bagnati, poi chiudete con un coperto piatto e ponetevi sopra un peso.

Lasciate riposare in frigo per minimo 24 ore.

Sformate la Charlotte e decoratela con una pesca tagliata a fettine e ciuffi di panna, come nella foto.

Il consiglio del Cook: meglio lasciar riposare la torta in frigo per 36/48 ore.

Per leggere altre storie e prendere spunto dalle preparazioni del Ricettario dei Cook
date un’occhiata agli articoli della sezione arte culinaria di
Grammo, il magazine di Gnammo.

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