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La community in cucina – Anolini (o cappelletti) in brodo

Sono Irene e la cucina mi fa battere il cuore! Da quando è scoppiata questa passione ogni momento libero è tra pentole e fornelli, dedicato a preparare piatti e cene per amici, conoscenti e… nuovi amici.

Credo nella convivialità, nelle chiacchiere a fine cena, nella bellezza di ogni nuova conoscenza. Oggi vi parlo della mia ricetta natalizia: gli ANOLINI in brodo 🙂

Ingredienti

PER LO STRACOTTO
– 600 g di carne mista di manzo – vitello – maiale (volendo una salsiccia o anche carne di asinina)
– 1,5 l di acqua
– 1 cipolla steccata con 6 chiodi garofano
– 1 spicchio aglio
– 2 carote piccole
– 1 gambo di sedano
– 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
– 2 foglie di alloro
– sale grosso

PER LA PASTA
– 7 uova
– 700 g di farina 00 per sfoglia
1 pizzico di sale

PER IL RIPIENO
– 400 gr di pangrattato
– 400 g di parmigiano reggiano grattugiato 24 mesi
– 400 g di parmigiano reggiano grattugiato 30 mesi
– sugo di stracotto quanto serve
– 1 noce di burro
– 3 uova intere
– noce moscata

Procedimento

Si inizia preparando lo stracotto, di cui poi utilizzeremo solo il sugo.
Mettete nella pentola l’acqua fredda, la carne, le verdure e gli aromi e accendete il fuoco.
Mettete il coperchio, portate a bollore e lasciate poi sobbollire lentissimamente per 3 ore schiumando con cura di tanto in tanto.
Spegnere e lasciare riposare una notte in frigorifero.
Il riposo deve essere fatto in frigo!! Mettere nella casseruolina l’acqua fredda e tutti gli altri ingredienti, metterla sul fuoco, schiumarla con cura, mettere il coperchio e fare bollire lentissimamente per 3 ore.
Spegnere e lasciare riposare una notte.
Il secondo giorno aggiungete un cucchiaio di triplo concentrato di pomodoro, lasciate sobbollire di nuovo per due ore e fate riposare in frigorifero.
Il terzo giorno fa bollire ancora due ore e il sugo del nostro stracotto è pronto (e caldo!).

Mettete in una ciotola il pangrattato e il burro (che si scioglierà) e aggiungete pian piano il sugo caldo dello stracotto passato con un colino mescolando fino ad ottenere un impasto omogeneo, sodo e profumato.
Aggiungere, poco alla volta, i due tipi di formaggio grattugiati e le uova e mescolate.
Infine, aggiungete una grattatina di noce moscata e amalgamate bene il tutto.
Fate riposare una notte in frigorifero. Il ripieno è pronto per preparare dei meravigliosi anolini.

Mettete la farina a fontana sul tagliere, al centro rompere le uova. Con le mani o con l’aiuto di una forchetta (o meglio ancora di una impastatrice!) sbattete le uova e incorporatevi man mano la farina. Proseguite lavorando sempre con le mani fino a che tutta la farina sarà amalgamata.
Lavorate a lungo l’impasto per averlo liscio, omogeneo e compatto quindi mettetelo in un sacchettino per alimenti e fatelo riposare in frigorifero almeno un’ora.

Ora possiamo iniziare a preparare “davvero” gli anolini.
Tirate la sfoglia con la macchina nella misura più sottile e intanto fate tanti “grissini” di ripieno, operazione molto utile che rende molto più veloce la composizione dell’anolino.
Posate sulle striscie di sfoglia le palline di ripieno della grandezza di una nocciola a distanza di poco meno di 4 cm.
Coprite con un’altra striscia di sfoglia e premete per far aderire alla pasta sottostante.
Tagliate con lo stampino e voilà il nostro anolino (e la rima)!
Si continua così fino ad esaurire il ripieno: si ottengono circa 900 anolini da gustare nel brodo il giorno di Natale come da tradizione di Parma e dintorni.

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