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Bitcoin: la moneta dei rich teens !

Come sarebbe stata la mia adolescenza con qualche milione in più?

Oggi a questa domanda , possono rispondere i giovanissimi “Bitcoiners”, che alcuni anni fa iniziarono a “minare” la “cripto-valuta” più conosciuta nel mondo!

Ok, forse abbiamo esagerato con il lessico settoriale, facciamo un passo indietro e forniamo alcune nozioni sulla moneta digitale più famosa del globo!

“Il nuovo gold standard”, così il premio nobel per l’economia Paul Krugman ha definito il Bitcoin, la una moneta virtuale. Essa è contenuta in un apposito software chiamato wallet (portafoglio), con il quale si possono inviare Bitcoin da un wallet ad un altro in totale gratuità, senza passare per intermediari bancari, e soprattutto in modo istantaneo. I wallet sono anonimi, cioè nel momento in cui si registra un wallet online, non vi si associa nome e cognome , ma viene assegnato ad un complesso codice identificativo. Tuttavia, come da pronostico, il totale anonimato delle transazioni, ha fatto sì che il Bitcoin sia una delle maggiori valute utilizzate per traffici illegali riguardanti: droga, armi, traffico di organi e in alcuni casi addirittura di schiavi.

Il Bitcoin è nato nel 2009, creato dal misteriosissimo Signor Nakamoto ed è una cripto-valuta accettata quasi in tutto il mondo. Per ora solo Canada e Svezia vantano i primi bancomat a Bitcoin, mentre la Cina ne ha vietato le transazioni. 
I Bitcoin si possono comprare sulle piattaforme di exchange, piattaforme che convertono la vostra valuta in cripto-moneta, o moneta virtuale nel conio vigente nel vostro stato. Bisogna sapere che il Bitcoin è solo una delle 1200 cripto monete in circolazione!
Il valore del Bitcoin è molto volatile, poiché la sua valutazione in relazione alle altre monete è il risultato di una libera contrattazione tra le parti. Vale a dire, che non esiste una terza entità arbitraria che s’interfaccia con le parti. Tutto ciò condiziona l’andamento, l’imprevedibilità delle quotazioni e soprattutto la non estensibilità tra più di due parti della moneta.

Il sito internet ufficiale di riferimento è blockchain.info, un mega database distribuito, decentrantralizzato e trasparente che tiene traccia di tutti i flussi cripto-monetari che avvengono. Qui si può trovare la valutazione del Bitcoin in dollari, il numero di Bitcoin in circolazione e il volume di scambio.

Il Bitcoin non viene distribuito tramite una banca centrale , ma da un sistema di auto generazione virtuale, tramite un software programmato per emettere 21 milioni di Bitcoin entro l’anno 2140. Oggi ne sono stati prodotti circa il 50%.

Che cosa vuol dire “minare” Bitcoin?

Significa mettere a disposizione della rete la potenza di calcolo del proprio computer e quindi produrre Bitcoin. Grazie a questo procedimento, molti nativi digitali hanno creato la loro ricchezza, fruttando Bitcoin che cinque anni fa valevano una miseria , mentre ora, il loro valore oscilla dai 600 ai 1000 dollari al conio. Stiamo parlando di veri e propri adolescenti che grazie alla cripto-valuta possiedono un patrimonio milionario.

Si può affermare che la cripto-moneta fa parte di una nuova infrastruttura tecnologica, un nuovo modo di organizzare i dati, le transazioni e i servizi tra gli esseri umani, che presto o tardi rivoluzionerà i mercati e i nostri stili di vita.

 

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